GruppoLuceNera grv Forum - Interpretazione Fedeli

GruppoLuceNera grv Forum
[ Home | Regole Forum | Registrati | Discussioni Attive | Discussioni Recenti | Segnalibro | Msg privati | Sondaggi Attivi | Utenti | Download | Cerca | FAQ ]
Nome Utente:
Password:
Salva Password
Password Dimenticata?

 Tutti i Forum
 Gioco di Ruolo dal Vivo GLN
 Regolamento GLN
 Interpretazione Fedeli
I seguenti utenti stanno leggendo questo Forum Qui c'è:
 Nuova Discussione  Nuovo Sondaggio Nuovo Sondaggio
 Rispondi   Invia discussione a un amico
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
Autore  Discussione Discussione Successiva  

dfooleech
Uber Negus



Regione: Toscana
Prov.: Grosseto
Città: Grosseto


934 Messaggi

Inserito il - 24/07/2017 : 10:56:01  Mostra Profilo  Invia Email  Clicca per vedere l'indirizzo MSN di dfooleech Invia a dfooleech un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Ciao

Post disfida e quasi in zona ferie vorrei chiedervi delle chiarificazioni..

Cosa deve , può e non può fare un fedele?

Nella mia interpretazione un fedele DEVE seguire i dettami del suo culto, sperando che li conosca...

PUO' concedersi di essere più flessibile rispetto ai dettami del culto perché non è un sacerdote e proprio per questo nella sua vita potrebbe cambiare fede.

Quello che NON PUO' oltre al non rispettare i dettami immagino sia ledere i sacerdoti del proprio culto, ma qua credo che si possano creare delle aree grigie , almeno per i culti malvagi.
Per esempio:
  • Un fedele di Loki sbaglierebbe se ingannasse un Fir Darrig
  • Un fedele della Triade sbaglierebbe se sfidasse un Chierico della Triade e lo uccidesse
  • Un fedele del Wurdalak sbaglierebbe se torturasse o uccidesse un sacerdote del Wurdalak ma appartente all'altro ramo , nel caso specifico fedele battezzato da moroi / kuroi e la vittima fosse un ogoljen...

Ovviamente ogni riferimento a cose o persone realmente accaduti è puramente casuale

Fatemi sapere se l'interpretazione è sbagliata

Grazie di tutto il pesce

Dargost, L'impronunciabile

Tomislav, L'ultimo cattivo

Marius, in verità Rezac, detto l'Affidabile:"Dritto per Dritto!!"

Retsif Retsam (Breve ma intenso e pugnace!!)

Otto Ratz (portatore di roba ancora più pesante..)

Gorthus (portatore di zaini Pesantissimi)

Capacità Speciali:
_Ammalarsi nei momenti meno Opportuni
_Portatore di Noia
_Dormire nei momenti di tranquillità

Ramirez
Master Supremo



Regione: Toscana
Prov.: Potenza


5748 Messaggi

Inserito il - 24/07/2017 : 15:24:59  Mostra Profilo  Invia Email  Rispondi Quotando
Nel momento in cui ti fidelizzi, la tue etica diventa identica a quella di un sacerdote.

ma


non esistono fedeli ogoljen e fedeli kuori e moroi
per cui in quel caso, ti adegui ai dettami etici del wurdy ma sei solo uno strumento di quello che ti sembra gerarchicamente superiore in quanto tutta la costruzione del mondo secondo i punti di vista wurdy sono legali e gerarchici.
Al massimo ti è concessa (e spesso consigliata) l'astensione da prendere parte alle loro beghe

Ovunque Torno Indietro

La sai la storia dell'uomo che si butta dall'ultimo piano? Per farsi coraggio continua a ripetersi ad ogni piano "fin qui tutto bene, fin qui tutto bene, fin qui tutto bene".
Il problema vero però non la caduta, il problema vero e' l'atterraggio.


Quando sorrido, dammi qualche cattiva notizia prima che io rida e mi comporti come un pazzo


Chi caca sotto la neve, pure se fa la buca e la ricopre, quando la neve si scioglie la merda vie sempre fori
Torna all'inizio della Pagina

dfooleech
Uber Negus



Regione: Toscana
Prov.: Grosseto
Città: Grosseto


934 Messaggi

Inserito il - 24/07/2017 : 15:50:30  Mostra Profilo  Invia Email  Clicca per vedere l'indirizzo MSN di dfooleech Invia a dfooleech un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
CITAZIONE:
Messaggio inserito da dfooleech

Quello che NON PUO' oltre al non rispettare i dettami immagino sia ledere i sacerdoti del proprio culto, ma qua credo che si possano creare delle aree grigie , almeno per i culti malvagi.
Per esempio:
  • Un fedele di Loki sbaglierebbe se ingannasse un Fir Darrig
  • Un fedele della Triade sbaglierebbe se sfidasse un Chierico della Triade e lo uccidesse
  • Un fedele del Wurdalak sbaglierebbe se torturasse o uccidesse un sacerdote del Wurdalak ma appartente all'altro ramo , nel caso specifico fedele battezzato da moroi / kuroi e la vittima fosse un ogoljen...

Ovviamente ogni riferimento a cose o persone realmente accaduti è puramente casuale




Quindi solo il caso del wurdalak è sbagliato?

CITAZIONE:
non esistono fedeli ogoljen e fedeli kuori e moroi


La perplessità nasce da un caso live dove dei png moroi e kuroi hanno sterminato dei pg fedeli del wurdalak dopo che loro avevano affermato la loro fede nel senzabraccia, ma i sacerdoti risposero "voi non siete nostri fedeli"..

Badate bene, queste richieste sono fatte per avere una maggiore comprensione del rapporto culto fede fedele sacerdote...

Dargost, L'impronunciabile

Tomislav, L'ultimo cattivo

Marius, in verità Rezac, detto l'Affidabile:"Dritto per Dritto!!"

Retsif Retsam (Breve ma intenso e pugnace!!)

Otto Ratz (portatore di roba ancora più pesante..)

Gorthus (portatore di zaini Pesantissimi)

Capacità Speciali:
_Ammalarsi nei momenti meno Opportuni
_Portatore di Noia
_Dormire nei momenti di tranquillità
Torna all'inizio della Pagina

Nharsil
Ogre



Regione: Toscana
Prov.: Prato
Città: Prato


495 Messaggi

Inserito il - 24/07/2017 : 16:37:26  Mostra Profilo  Invia Email Invia a Nharsil un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Mi unisco anche io...

Il rapporto fedele-sacerdote-culto mi è sempre apparso molto sfumato.
Alcuni punti di quelli elencati da Pol infatti sono nati in una chiaccherata casuale a Vinci. Secondo me non sono punti banali.

Ad esempio è successo più volte che sacerdoti di Loki di alto livello dovessero competere tra loro a suon di inganni. Se la tua etica diventa "identica" a quella del sacerdote, questo comporterebbe quindi che, un fedele che inganni un sacerdote sia effettivamente un buon fedele?


Per quanto mi riguarda io ho sempre visto il legame tra fedele e culto scelto simile a quello sacerdotale, ma non così profondo. Il sacerdote non ha bisogno dell'attenzione di altre divinità, in quanto prescelto da una, ma i poveri stronzi sì. Quindi per me essere fedele non vuole mai dire dimenticare le altre divinità nè eventualmente smettere di pregarle per circostanze particolari; vuol dire avere un legame speciale con un culto in particolare e sopratutto con l'etica che questo predica.


Altro punto di riflessione secondo me è che il fedele è fedele perché convinto da uno o più sacerdoti, non perché abbia studiato in un tempio o vi abbia dedicato anni a comprendere cosa significhi. Questo per dire che, se il rapporto sacerdote/culto è una connessione diretta con la divinità, questo per i fedeli non è necessariamente vero. Certo, dopo anni di fedeltà magari ti appare janauskas in sogno a darti l'obbiettivo, ma in generale il rapporto che si forgia si forgia tra PERSONE, ovvero fedele/sacerdote. A sua volta questo per dire che se il sacerdote ha un suo punto di vista sarà quel punto di vista che il fedele imparerà, e non quello che c'è scritto sul regolamento della classe sacerdotale.

Altresì vero è che il legame di fedele è una cosa molto profonda per il personaggio stesso. Francamente sono contrario a cambiare fede a seconda di che sacerdoti siano vivi o morti. Se diventi fedele lo sei anche se il sacerdote muore, anzi proprio perchè il tuo sacerdote è morto dovresti cercare il più possibile di onorarne la memoria vivendo come ti ha insegnato. Solo dopo tempo o eventi particolarmente pesanti allora è possibile un cambio di fede, che non appaia come "voglio il +1 e l'arma benedetta di nuovo"...

Duccione, il vostro simpatico Fir Darrig di quartiere.
Irthos, o Nethenap, gemello Moroi dall'impeccabile pettinatura (gatto in tangenziale).
Galahad, perenne scudiero Pietraserpente.
Falco:"Septemsbronzo!". Colui che non aveva pallini nelle armi da mischia.
Alastor, il somelier vampiro della Triade.
Lupo,il ranger cercatore di tesori... acciden'ai fantsmi!
Nharsil,l'uccisore di demoni!

« Ecco là io vedo mio padre,ecco là io vedo mia madre e le mie sorelle e i miei fratelli,ecco là io vedo tutti i miei parenti defunti,dal principio alla fine.Ecco,ora chiamano me,mi invitano a prendere posto in mezzo a loro nella sala del Valhalla,dove l'impavido può vivere per sempre.»
Dove sono il cavallo e il cavaliere?Dov'è il corno che suonava? Sono passati come la pioggia sulle montagne,come il vento nei prati.I giorni sono calati ad ovest dietro le colline,nell'ombra.Come siamo giunti a questo?
Torna all'inizio della Pagina

Ramirez
Master Supremo



Regione: Toscana
Prov.: Potenza


5748 Messaggi

Inserito il - 25/07/2017 : 15:53:55  Mostra Profilo  Invia Email  Rispondi Quotando

CITAZIONE:
Messaggio inserito da Nharsil

Mi unisco anche io...

Il rapporto fedele-sacerdote-culto mi è sempre apparso molto sfumato.
Alcuni punti di quelli elencati da Pol infatti sono nati in una chiaccherata casuale a Vinci. Secondo me non sono punti banali.

Ad esempio è successo più volte che sacerdoti di Loki di alto livello dovessero competere tra loro a suon di inganni. Se la tua etica diventa "identica" a quella del sacerdote, questo comporterebbe quindi che, un fedele che inganni un sacerdote sia effettivamente un buon fedele?


Per quanto mi riguarda io ho sempre visto il legame tra fedele e culto scelto simile a quello sacerdotale, ma non così profondo. Il sacerdote non ha bisogno dell'attenzione di altre divinità, in quanto prescelto da una, ma i poveri stronzi sì. Quindi per me essere fedele non vuole mai dire dimenticare le altre divinità nè eventualmente smettere di pregarle per circostanze particolari; vuol dire avere un legame speciale con un culto in particolare e sopratutto con l'etica che questo predica.


Altro punto di riflessione secondo me è che il fedele è fedele perché convinto da uno o più sacerdoti, non perché abbia studiato in un tempio o vi abbia dedicato anni a comprendere cosa significhi. Questo per dire che, se il rapporto sacerdote/culto è una connessione diretta con la divinità, questo per i fedeli non è necessariamente vero. Certo, dopo anni di fedeltà magari ti appare janauskas in sogno a darti l'obbiettivo, ma in generale il rapporto che si forgia si forgia tra PERSONE, ovvero fedele/sacerdote. A sua volta questo per dire che se il sacerdote ha un suo punto di vista sarà quel punto di vista che il fedele imparerà, e non quello che c'è scritto sul regolamento della classe sacerdotale.

Altresì vero è che il legame di fedele è una cosa molto profonda per il personaggio stesso. Francamente sono contrario a cambiare fede a seconda di che sacerdoti siano vivi o morti. Se diventi fedele lo sei anche se il sacerdote muore, anzi proprio perchè il tuo sacerdote è morto dovresti cercare il più possibile di onorarne la memoria vivendo come ti ha insegnato. Solo dopo tempo o eventi particolarmente pesanti allora è possibile un cambio di fede, che non appaia come "voglio il +1 e l'arma benedetta di nuovo"...







Un'opinione interessante da cui però può derivare un'unica risposta, che è NO.

La tua analisi sembra apparentemente corretta ma le conclusioni sono errate, in maniera clamorosa quando dici "ma in generale il rapporto che si forgia si forgia tra PERSONE, ovvero fedele/sacerdote. A sua volta questo per dire che se il sacerdote ha un suo punto di vista sarà quel punto di vista che il fedele imparerà, e non quello che c'è scritto sul regolamento della classe sacerdotale".


Estrapolo dal capitolo sacerdoti:

"È bene sin da ora ricordare che per in alcuni incantesimi è spiegato che determinati effetti si producono solo per chi è fedele dello stesso culto del sacerdote che ha lanciato la magia.
In tali casi l’effetto è tale solo per il PG che crede a quella divinità e solo a quella.

Esempio:
Ub è un guerriero fedele di Janauskas. Kamal Nihad, chierico di Janauskas può tranquillamente lanciargli addosso la “Preghiera delle Armi e del Valore” che funziona appunto solo su fedeli di Janauskas.
Ub però rispetta profondamente anche il culto di Taozen ed è consapevole dell’esistenza di Taozen come divinità legale affiancata a Janauskas nella sua lotta contro il male.
Quando Konzen, chierica di Taozen lancia “Bless” egli può aggiungere +1 al danno, ma non può dichiarare “Benedictus” in quanto solo fedeli della stessa divinità del sacerdote che ha lanciato la magia “Bless” possono dichiarare il danno magico derivante dall’arma benedetta.
"





Ora, a parte le facili drasticità, cerco di spiegarmi meglio.
Tranne maghi e i razziali, un pg umano mezzelfo hobbit può:
a) essere ateo
b) credere in una divinità
c) credere più di una divinità
d) credere nelle nove divinità.

Se sei fede e battezzato, lo sei solo nell'ipotesi b.
Il che ti porta alla parte in neretto dello stralcio del capitolo chierici.
Che sei a quel punto? non sei l'amicopippo del chierico che ti ha convertito, diventi a tutti gli effetti un soggetto che pratica l'etica di quel dio e questa tua affinità determina l'efficacia degli incantesimi solo fedeli. E ti devi comportare come si comporta lui, o meglio, come lui si dovrebbe comportare agli occhi di quel dio

Ergo: Fedele di Taozen? superbontà e vaffanculo nonmorti
Fedele di Janauskas: Obbedienza e giustizia
Fedele del Tristo: blablabla viva la giusta morte
Fedele di Loki: tiranculo a tutti, compreso il chierico (vedi nota che segue)
Fedele della Triade: Piegare i deboli, chierici compresi

Nota:
Loki si aspetta astuzia e inganno, da parte di tutti i fedeli e sopratutto dai chierici. Se io sono un chierico mi aspetto che tutti mi ingannino e devo prevedere e ingannare a mia volta. Si crea un gioco di astuzia e inganno che rende le noste menti forti e che è il "cibo" prelibato del dio. Ergo, un fedele di Loki fa bene a ingannare un chierico. Se non lo fa è un fedele palloso che in un lasso di tempo X merita d'essere schifato dagli altri fedeli in quanto babbeo che si fida di tutti.

D'altronde, cambiando culto, che se ne fa la triade di un fedele che non misura la propria maegen o Janauskas, d'un fedele che fa l'ignavo quando i deboli hanno bisogno di lui?

Non vuoi tutto queesto? Facile, non ti converti a nessuna divinità. Mica è obbligo. Ti converti se ti piace quell'etica, e ne subisci le conseguenze, sennò, troppo comodo. Prendi il buono e lasci gli oneri.
Se vuoi essere più libero, o semplicemnete creare un personaggio polivalente (come poteva essere un buon fedele di un politesimo classico come Grecia o Roma antica) non ti converti ad alcuna divinità specifica, non hai alcun obbligo specifico e mantieni un buon rapporto con più di un chierico.







Ovunque Torno Indietro

La sai la storia dell'uomo che si butta dall'ultimo piano? Per farsi coraggio continua a ripetersi ad ogni piano "fin qui tutto bene, fin qui tutto bene, fin qui tutto bene".
Il problema vero però non la caduta, il problema vero e' l'atterraggio.


Quando sorrido, dammi qualche cattiva notizia prima che io rida e mi comporti come un pazzo


Chi caca sotto la neve, pure se fa la buca e la ricopre, quando la neve si scioglie la merda vie sempre fori
Torna all'inizio della Pagina

Ramirez
Master Supremo



Regione: Toscana
Prov.: Potenza


5748 Messaggi

Inserito il - 25/07/2017 : 15:57:57  Mostra Profilo  Invia Email  Rispondi Quotando
Per rispondere a Pol, si, l'esempio wurdy è sbagliato, così come è sbagliato che kuroi e moroi dicano quello che tu riporti. Se è successo è stato un errore, ma per farvi capire, è talmente particolare il caso delle due sette wurdalak che all'ultimo live noi stessi master ci siamo dovuti chiarire.
Per cui, lasciamo un attimo perdere il caso wurdalak per quanto riguarda l'aspetto della guerra tra le due sette e arriviamo a chiarire l'aspetto del rapporto etica del fedele standard.

L'esempio triade è parzialmente sbagliato. Al riguardo, leggi "triade nera il violento che crea l'atmosfera, che chiarisce bene il rapporto tra due chierici triade. Così si dovrà comportare un fedele.

Ovunque Torno Indietro

La sai la storia dell'uomo che si butta dall'ultimo piano? Per farsi coraggio continua a ripetersi ad ogni piano "fin qui tutto bene, fin qui tutto bene, fin qui tutto bene".
Il problema vero però non la caduta, il problema vero e' l'atterraggio.


Quando sorrido, dammi qualche cattiva notizia prima che io rida e mi comporti come un pazzo


Chi caca sotto la neve, pure se fa la buca e la ricopre, quando la neve si scioglie la merda vie sempre fori
Torna all'inizio della Pagina

dfooleech
Uber Negus



Regione: Toscana
Prov.: Grosseto
Città: Grosseto


934 Messaggi

Inserito il - 25/07/2017 : 16:08:33  Mostra Profilo  Invia Email  Clicca per vedere l'indirizzo MSN di dfooleech Invia a dfooleech un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
As always

Ave Tartani

Grazie Tartani

Dargost, L'impronunciabile

Tomislav, L'ultimo cattivo

Marius, in verità Rezac, detto l'Affidabile:"Dritto per Dritto!!"

Retsif Retsam (Breve ma intenso e pugnace!!)

Otto Ratz (portatore di roba ancora più pesante..)

Gorthus (portatore di zaini Pesantissimi)

Capacità Speciali:
_Ammalarsi nei momenti meno Opportuni
_Portatore di Noia
_Dormire nei momenti di tranquillità
Torna all'inizio della Pagina

Nharsil
Ogre



Regione: Toscana
Prov.: Prato
Città: Prato


495 Messaggi

Inserito il - 27/07/2017 : 09:27:33  Mostra Profilo  Invia Email Invia a Nharsil un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Come ha detto Pol, la spiegazione è sempre corretta.

Volevo però sollevare un'ulteriore domanda: come si giustifica la conoscenza del modo corretto di agire da parte di un fedele?

Nel senso, ok, buono tutto il discorso fatto del fedele che sceglie una strada e che assume in tutto e per tutto l'etica del culto; MA,e qui non voglio parlare di regolamento per avere i + al danno o cure più forti, ma da dove viene la conoscenza del fedele? E come, e qui invece ritorno al regolamento, viene giustificata tale conoscenza?

Dal momento che, come abbiamo appurato la fede univoca porta ad allineamenti chiari e che ogni personaggio prima della conversione, come è giusto che sia, si prende un pippardone infinito su quanto è bello, furbo, forte, sveglio e migliore il dio, francamente vorrei proporre la possibilità che diventando fedele si possa sbloccare l'abilità in RELIGIONI(a prescindere dalla classe, e quindi dall'utilità, ma più che altro per giustificare a livello interpretativo tali conoscenze).

Infine una questione di forma:
CITAZIONE:
Tranne maghi e i razziali, un pg umano mezzelfo hobbit può:
a) essere ateo
b) credere in una divinità
c) credere più di una divinità
d) credere nelle nove divinità


Pensi che "credere" sia la parola più adatta? Francamente per l'ambientazione e l'ingerenza delle divinità nelle questioni umane non credo che (a parte i maghi per il loro particolare punto di vista) nessuno possa NON CREDERE alle divinità. Magari può scegliere di parteggiare per una sola.
Se non sbaglio fu la Marta qualche anno fa ad aprire un bel topic sull religione e l'ateismo.

Duccione, il vostro simpatico Fir Darrig di quartiere.
Irthos, o Nethenap, gemello Moroi dall'impeccabile pettinatura (gatto in tangenziale).
Galahad, perenne scudiero Pietraserpente.
Falco:"Septemsbronzo!". Colui che non aveva pallini nelle armi da mischia.
Alastor, il somelier vampiro della Triade.
Lupo,il ranger cercatore di tesori... acciden'ai fantsmi!
Nharsil,l'uccisore di demoni!

« Ecco là io vedo mio padre,ecco là io vedo mia madre e le mie sorelle e i miei fratelli,ecco là io vedo tutti i miei parenti defunti,dal principio alla fine.Ecco,ora chiamano me,mi invitano a prendere posto in mezzo a loro nella sala del Valhalla,dove l'impavido può vivere per sempre.»
Dove sono il cavallo e il cavaliere?Dov'è il corno che suonava? Sono passati come la pioggia sulle montagne,come il vento nei prati.I giorni sono calati ad ovest dietro le colline,nell'ombra.Come siamo giunti a questo?
Torna all'inizio della Pagina

Jamsus
Amministratore



Regione: Toscana
Prov.: Firenze
Città: Grassina


1956 Messaggi

Inserito il - 27/07/2017 : 10:43:16  Mostra Profilo  Invia Email  Clicca per vedere l'indirizzo MSN di Jamsus Invia a Jamsus un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
CITAZIONE:
Messaggio inserito da Nharsil

Come ha detto Pol, la spiegazione è sempre corretta.

Volevo però sollevare un'ulteriore domanda: come si giustifica la conoscenza del modo corretto di agire da parte di un fedele?

Nel senso, ok, buono tutto il discorso fatto del fedele che sceglie una strada e che assume in tutto e per tutto l'etica del culto; MA,e qui non voglio parlare di regolamento per avere i + al danno o cure più forti, ma da dove viene la conoscenza del fedele? E come, e qui invece ritorno al regolamento, viene giustificata tale conoscenza?

Dal momento che, come abbiamo appurato la fede univoca porta ad allineamenti chiari e che ogni personaggio prima della conversione, come è giusto che sia, si prende un pippardone infinito su quanto è bello, furbo, forte, sveglio e migliore il dio, francamente vorrei proporre la possibilità che diventando fedele si possa sbloccare l'abilità in RELIGIONI(a prescindere dalla classe, e quindi dall'utilità, ma più che altro per giustificare a livello interpretativo tali conoscenze).

Infine una questione di forma:
CITAZIONE:
Tranne maghi e i razziali, un pg umano mezzelfo hobbit può:
a) essere ateo
b) credere in una divinità
c) credere più di una divinità
d) credere nelle nove divinità


Pensi che "credere" sia la parola più adatta? Francamente per l'ambientazione e l'ingerenza delle divinità nelle questioni umane non credo che (a parte i maghi per il loro particolare punto di vista) nessuno possa NON CREDERE alle divinità. Magari può scegliere di parteggiare per una sola.
Se non sbaglio fu la Marta qualche anno fa ad aprire un bel topic sull religione e l'ateismo.



Tu diventi un credente ed un fedele, non un Sacerdote.

L'abilità religioni rappresenta qualcosa di più del "sapere" che il Dio X|Y ha più o meno questa filosofia e altro.

L'abilità religioni ti permette di dialogare di teologia e massimi sistemi divini, nel limite della tua conoscenza.

Tu da credente sai che devi seguire certi dettami, e poco importa se la tua conoscenza soggettiva ti porta in "buona fede" ad infrangerli. La verità non è soggettiva, è obiettiva.

Da credente e fedele devi aver imparato come comportarti.

Se ti comporti male è anche compito del tuo sacerdote redarguirti, e nostro redarguire il sacerdote qual'ora manchi al suo dovere. Esiste un limite dove poi le tue azioni di "credente", che sono sicuramente meno salde e ferme di quelle di un teologo della tua religione, superano una certa soglia per cui ti diciamo proprio "Hai fatto una cosa per cui non sei veramente più un fedele".

E da lì ciao onori.

"...............scrivilo sul Forum!"
Torna all'inizio della Pagina

Nharsil
Ogre



Regione: Toscana
Prov.: Prato
Città: Prato


495 Messaggi

Inserito il - 27/07/2017 : 11:06:20  Mostra Profilo  Invia Email Invia a Nharsil un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
CITAZIONE:
Messaggio inserito da Jamsus



Tu diventi un credente ed un fedele, non un Sacerdote.

L'abilità religioni rappresenta qualcosa di più del "sapere" che il Dio X|Y ha più o meno questa filosofia e altro.
L'abilità religioni ti permette di dialogare di teologia e massimi sistemi divini, nel limite della tua conoscenza.
Tu da credente sai che devi seguire certi dettami, e poco importa se la tua conoscenza soggettiva ti porta in "buona fede" ad infrangerli. La verità non è soggettiva, è obiettiva.

Da credente e fedele devi aver imparato come comportarti.




La realtà è obiettiva se si tratta di regole, ma diventa soggettiva se si ragiona di interpretazione e di come un pg può vivere la cosa. Alla divinità sicuramente non gliene batte un cazzo che io sia in "buona fede" nel giusto, ma a me sì. E se, nel seguire ciò che mi dice qualche sacerdote, per vari motivi, incorressi nelle ire divine, beh, sicuramente sarebbe spunto per buon gioco.

Non vorrei che il topic diventasse un: voglio prendere i benefici del fedele cercando di non esserlo. A me francamente dei benefici da fedele non me ne batte un cazzo. La fiducia e la fede in un'unica divinità sono, se permettete, una cosa un po' più seria del prendere il benedictus o meno. Almeno così dovrebbe essere per il pg.
Scopo dei miei interventi è cercare un confronto di quello che può e non può fare un fedele sentendosi ancora, in cuor suo, un fedele.
Vedi, e qui ci sono state ottime risposte che condivido in pieno, ingannare il proprio sacerdote di Loki, o sfidare e finanche uccidere il proprio sacerdote della Triade.


Duccione, il vostro simpatico Fir Darrig di quartiere.
Irthos, o Nethenap, gemello Moroi dall'impeccabile pettinatura (gatto in tangenziale).
Galahad, perenne scudiero Pietraserpente.
Falco:"Septemsbronzo!". Colui che non aveva pallini nelle armi da mischia.
Alastor, il somelier vampiro della Triade.
Lupo,il ranger cercatore di tesori... acciden'ai fantsmi!
Nharsil,l'uccisore di demoni!

« Ecco là io vedo mio padre,ecco là io vedo mia madre e le mie sorelle e i miei fratelli,ecco là io vedo tutti i miei parenti defunti,dal principio alla fine.Ecco,ora chiamano me,mi invitano a prendere posto in mezzo a loro nella sala del Valhalla,dove l'impavido può vivere per sempre.»
Dove sono il cavallo e il cavaliere?Dov'è il corno che suonava? Sono passati come la pioggia sulle montagne,come il vento nei prati.I giorni sono calati ad ovest dietro le colline,nell'ombra.Come siamo giunti a questo?

Modificato da - Nharsil in data 27/07/2017 11:08:51
Torna all'inizio della Pagina

Jamsus
Amministratore



Regione: Toscana
Prov.: Firenze
Città: Grassina


1956 Messaggi

Inserito il - 27/07/2017 : 11:30:42  Mostra Profilo  Invia Email  Clicca per vedere l'indirizzo MSN di Jamsus Invia a Jamsus un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
CITAZIONE:
Messaggio inserito da Nharsil

CITAZIONE:
Messaggio inserito da Jamsus



Tu diventi un credente ed un fedele, non un Sacerdote.

L'abilità religioni rappresenta qualcosa di più del "sapere" che il Dio X|Y ha più o meno questa filosofia e altro.
L'abilità religioni ti permette di dialogare di teologia e massimi sistemi divini, nel limite della tua conoscenza.
Tu da credente sai che devi seguire certi dettami, e poco importa se la tua conoscenza soggettiva ti porta in "buona fede" ad infrangerli. La verità non è soggettiva, è obiettiva.

Da credente e fedele devi aver imparato come comportarti.




La realtà è obiettiva se si tratta di regole, ma diventa soggettiva se si ragiona di interpretazione e di come un pg può vivere la cosa. Alla divinità sicuramente non gliene batte un cazzo che io sia in "buona fede" nel giusto, ma a me sì. E se, nel seguire ciò che mi dice qualche sacerdote, per vari motivi, incorressi nelle ire divine, beh, sicuramente sarebbe spunto per buon gioco.

Non vorrei che il topic diventasse un: voglio prendere i benefici del fedele cercando di non esserlo. A me francamente dei benefici da fedele non me ne batte un cazzo. La fiducia e la fede in un'unica divinità sono, se permettete, una cosa un po' più seria del prendere il benedictus o meno. Almeno così dovrebbe essere per il pg.
Scopo dei miei interventi è cercare un confronto di quello che può e non può fare un fedele sentendosi ancora, in cuor suo, un fedele.
Vedi, e qui ci sono state ottime risposte che condivido in pieno, ingannare il proprio sacerdote di Loki, o sfidare e finanche uccidere il proprio sacerdote della Triade.




Sì sì capisco cosa intendi con "in buona fede", io ti spiegavo semplicemente che gli Dei non sono soggettivi.

"...............scrivilo sul Forum!"
Torna all'inizio della Pagina

Nharsil
Ogre



Regione: Toscana
Prov.: Prato
Città: Prato


495 Messaggi

Inserito il - 27/07/2017 : 12:02:57  Mostra Profilo  Invia Email Invia a Nharsil un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
CITAZIONE:
Messaggio inserito da Jamsus


gli Dei non sono soggettivi.



Lo so, Tartani è oggettivo, sempre!

Duccione, il vostro simpatico Fir Darrig di quartiere.
Irthos, o Nethenap, gemello Moroi dall'impeccabile pettinatura (gatto in tangenziale).
Galahad, perenne scudiero Pietraserpente.
Falco:"Septemsbronzo!". Colui che non aveva pallini nelle armi da mischia.
Alastor, il somelier vampiro della Triade.
Lupo,il ranger cercatore di tesori... acciden'ai fantsmi!
Nharsil,l'uccisore di demoni!

« Ecco là io vedo mio padre,ecco là io vedo mia madre e le mie sorelle e i miei fratelli,ecco là io vedo tutti i miei parenti defunti,dal principio alla fine.Ecco,ora chiamano me,mi invitano a prendere posto in mezzo a loro nella sala del Valhalla,dove l'impavido può vivere per sempre.»
Dove sono il cavallo e il cavaliere?Dov'è il corno che suonava? Sono passati come la pioggia sulle montagne,come il vento nei prati.I giorni sono calati ad ovest dietro le colline,nell'ombra.Come siamo giunti a questo?
Torna all'inizio della Pagina

Ramirez
Master Supremo



Regione: Toscana
Prov.: Potenza


5748 Messaggi

Inserito il - 27/07/2017 : 12:37:11  Mostra Profilo  Invia Email  Rispondi Quotando
A me m'hanno battezzato ma non ho mai capito perchè il venerdì non potrei mangiare il prosciutto.

Oppure se qualcuno di voi conosce qualcuno che pratica l'ebraismo chiedetegli perchè pur essendo un buon fedele, in teoria non dovrebbe mangiare i gamberetti.


Questo per dire che anche se sei battezzato ma non ti è dato di conoscere le parti più strane della tua religione.

La questione è Pinco, al live si battezza in Janauskas. Chi lo ha battezzato lo dice ai master. A quel punto i master, alias dio, lo valutano come un chierico di janauskas in termini di + e -.
Se non fa il gianaccoso ad un certo putno gli viene comunicato che gli incanti di gianacca su di lui non hanno più alcun effetto particolare.

Oh, se poi Pinco vuole leggere il file janauskas, gli si passa, ma non è che conosce religioni o può insegnare religioni, quella è conoscenza sacerdotale.

Per cui, chiedere al vostro parroco di fiducia perchè vi meritate l'inferno se mangiate la mortazza il venerdì, ma non chiedetelo a me solo perchè ho avuto la sfiga d'esser stato battezzato.


Ovunque Torno Indietro

La sai la storia dell'uomo che si butta dall'ultimo piano? Per farsi coraggio continua a ripetersi ad ogni piano "fin qui tutto bene, fin qui tutto bene, fin qui tutto bene".
Il problema vero però non la caduta, il problema vero e' l'atterraggio.


Quando sorrido, dammi qualche cattiva notizia prima che io rida e mi comporti come un pazzo


Chi caca sotto la neve, pure se fa la buca e la ricopre, quando la neve si scioglie la merda vie sempre fori
Torna all'inizio della Pagina

Ramirez
Master Supremo



Regione: Toscana
Prov.: Potenza


5748 Messaggi

Inserito il - 13/02/2019 : 17:28:17  Mostra Profilo  Invia Email  Rispondi Quotando
Riporto i auge questa discussione per sollecitarne la lettura in modo che tutti possano avere chiaro il concetto di cosa vuol dire essere fedeli di un dio.

In particolare, ricordate che il fedele viene giudicato in fase di interpretazione, così come viene giudicato il sacerdote del dio in questione, per cui ad esempio, se si diviene fedeli di Ishtar, a parte bere, mangiare, sesso, etc, siete considerati PG buoni che si devono comportare di conseguenza, se siete fedeli della Triade dovete cercare la gloria in battaglia e il dominio sugli altri in base alla Maegen etc etc etc.
Naturalmente per alcune classi sarà difficile giocare il fedele, in altri casi impossibile. Un assassino, sempre ad esempio, non potrà mai essere fedele di Janauskas o della Triade, ma potrà tentare di fare propori i dettami magari di Taozen o Tristo.
Se avete dubbi, è il caso di chiedere sempre prima del live!

Ovunque Torno Indietro

La sai la storia dell'uomo che si butta dall'ultimo piano? Per farsi coraggio continua a ripetersi ad ogni piano "fin qui tutto bene, fin qui tutto bene, fin qui tutto bene".
Il problema vero però non la caduta, il problema vero e' l'atterraggio.


Quando sorrido, dammi qualche cattiva notizia prima che io rida e mi comporti come un pazzo


Chi caca sotto la neve, pure se fa la buca e la ricopre, quando la neve si scioglie la merda vie sempre fori
Torna all'inizio della Pagina
   Discussione Discussione Successiva  
 Nuova Discussione  Nuovo Sondaggio Nuovo Sondaggio
 Rispondi   Invia discussione a un amico
 Versione Stampabile Bookmark this Topic Aggiungi Segnalibro
Vai a:
GruppoLuceNera grv Forum © GLN Torna all'inizio della Pagina
Cookie Policy | GruppoLuceNera Site